Al via la quarta edizione del Festival Città di Cernobbio nel segno della contaminazione tra musiche

Grandi nomi come Tullio de Piscopo, Elio, Roberto Prosseda, Max Gazzè, l’orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini” e giovani talenti musicali sulla rampa di lancio; classica che si interseca con il jazz e la musica d’autore in un melting pot di generi che restituisce per intero la ricchezza dell’espressione musicale. È nel segno della contaminazione fra le musiche e del dialogo fra musicisti affermati e giovani promesse la quarta edizione del Festival Città di Cernobbio; sette concerti dal 4 al 15 agosto che si terranno nel parco di Villa Erba di Cernobbio con ingresso libero.

A inaugurare il Festival sarà, sabato 4 agosto, Tullio de Piscopo con “In quartet”, formazione che, al batterista napoletano, affianca Glauco Bertagnin (violino), Sergio Vecerina (pianoforte) e Franco Catalini (contrabbasso) in un programma che spazia dal jazz di Bolling al tango di Astor Piazzolla, senza rinunciare alle proprie composizioni, “Tango para mi suerte”, e un omaggio a Maxwell Lemuel Roach. Il concerto di De Piscopo, come altri in cartellone, sarà preceduto dall’esibizione di giovani musicisti scelti, a seguito di audizione, dall’Accademia Giuditta Pasta di Como. Per il 4 agosto sul palcoscenico salirà il trio Rigamonti (Mariella, Emanuela e Miriam, rispettivamente al violino, violoncello e pianoforte) che eseguirà il Trio Elegiaco n. 1 di Rachmaninov.

Il 5 agosto seguirà “RE.SEED – Semi di creatività” la serata più giovane del festival, realizzata da giovani artisti e giovani creativi selezionati nell’ambito del progetto sovra comunale e multidisciplinare Re.Seed che si concretizzerà in performance artistiche di canto, voci narranti, danza e che culminerà nel concerto di The Wavers, gruppo di surf’n roll italiano.

Il 6 agosto sul palco salirà il duo voce-piano Elio Roberto Prosseda, impegnato nel recital “Largo al factotum: Elio in lirica, dialogo di voce e pianoforte”, un’originale rilettura di pagine, fra le altre, di Rossini, Mozart e Kurt Weill. Il concerto è preceduto dall’esibizione della giovane soprano Sarah Tisba che eseguirà arie d’opera, accompagnata al pianoforte da Alberto Ligorio.

Il 9 agosto è in programma “La vita, l’amore, l’eternità: l’anima di Ludwig Van Beethoven al pianoforte”, recital del pianista Christian Leotta, che affronterà le sonate numero 14 op. 27 “Chiaro di luna”, 18 op. 31 e 28 op. 101 di van Beethoven. Il concerto è preceduto dall’esibizione della pianista Miriam Rigamonti che eseguirà la Sonata n. 2 op. 19 di Scriabin .

L’11 agosto ancora un concerto dialogo fra musicisti di origini diverse ne “L’uomo sinfonico”: Max Gazzè e la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Alessandro Nidi rileggeranno alcuni dei maggiori successi del cantautore e bassista romano insieme con arie e sinfonie del repertorio operistico, da Lehar a Leoncavallo, da Puccini a Bizet, da Rossini a Mozart.

Il 12 agosto spazio a Dodecacellos, un’originale formazione di 12 violoncelli accompagnati da pianoforte, percussioni, fiati e voci diretta da Andrea Albertini che ripercorrerà un buon tratto di storia musicale nel programma “Da Bach a Morricone”. Il concerto è preceduto dall’esibizione del  trio Arizza (Emma, Beatrice e Carlotta, rispettivamente al violino, violoncello e pianoforte) che eseguirà il primo e il secondo Movimento del trio in re minore op. 49 di Mendelssohn.

La chiusura del festival, mercoledì 15 agosto, sarà con “A forza di essere vento”, progetto su musiche di Fabrizio de Andrè dell’ensemble Franziska e dal coro Four Step Choir con Roberto Alinghieri (voce recitante), Pietro Sinigaglia (canto) e Gloria Clemente (direzione e arrangiamenti).

L’inizio dei concerti è alle 21.30 e si terranno anche in caso di pioggia. Quest’anno la finalità solidale del Festival si concentra sulle popolazioni colpite dal terremoto.

Sito: http://www.festivaldicernobbio.eu/