A due anni dall’assunzione di questa responsabilità, volevo fornire alcuni dati sul progetto comunicazione.
Come già esplicitato fino dalla fase congressuale, il progetto comunicazione si è delineato facendolo coincidere con le potenzialità comunicative sul web del Notiziario delle associazioni www.notiziariodelleassociazioni.it
Rilevando come il progetto editoriale già si rivolgeva al mondo associativo, e in un territorio che coincide con l’ambito di intervento dell’ARCI provinciale, si è subito provveduto ad integrare nel portale tutti i circoli ARCI già esistenti e, man mano che si aggiungevano, anche quelli di nuova formazione.
Nella pagina dedicata www.notiziariodelleassociazioni.it/news/blog-di-arci/ sono attualmente presenti 24 circoli con le stesse potenzialità informative, in ambito multimediale, del portale stesso. Voglio ricordare che, proprio in previsione di questo sforzo organizzativo, si è provveduto a rinnovare la tecnologia comunicativa del portale web passando a WordPress, un sistema di gestione dei contenuti particolarmente duttile e che ben si presta ad interagire con i principali social networks (Facebook, Twitter, ecc.) particolarmente utili a raggiungere una maggiore visibilità sul web.
Questi obiettivi si volevano raggiungere non per una particolare forma di “snobismo comunicativo”, ma per scopi molto più concreti:
1) aggirare la ridondanza comunicativa dei siti web generalisti (Varesenews in primis) per arrivare con maggiore efficacia al nostro target
2) superare la parziale inefficacia della stampa cartacea, poco adatta a farsi leggere da certi fruitori della nostra “offerta culturale”
3) trovare nuovi interlocutori nella fascia d’età giovanile, che più hanno dimestichezza con questi strumenti informativi: soprattutto nei nuovi circoli questa esigenza è manifesta
Lo stesso strumento informativo del portale si serve da quasi sei anni dell’apporto quasi esclusivo degli stagisti del terzo anno di Scienze della Comunicazione dell’Università dell’Insubria: più di trenta persone si sono alternate per periodi di 4-5 mesi nell’attività redazionale. Da questo lavoro formativo sono nate anche alcune forme di collaborazione più stabile, con la proposta di contratti-progetto biennali finalizzati ad ottenere la tessera di giornalista pubblicista dall’Ordine dei Giornalisti di Milano. Due collaboratori, in particolare, hanno finalizzato questo obiettivo.
L’aggiunta di collaboratori è importante perché si denota che l’attività di aggiornamento dei singoli blog necessita di competenze e di tempi dedicati, non sempre recuperabili tra gli stessi associati.
C’è inoltre tutto un lavoro di supporto e di consulenza, analogo a quello che viene fornito sul piano dell’adesione associativa.
Inoltre il portale è impegnato nella periodica attività di “cassa di risonanza” per le iniziative portate avanti come ARCI provinciale. Per citare un esempio molto recente: la presentazione del libro di Luciana Castellina, che ha avuto un rilevante riscontro di presenze sia nell’aperitivo pomeridiano (60 persone) che nell’incontro serale a Filmstudio (120- 150 persone) si è basato molto sul passaparola innescato dall’evento sulla pagina di Facebook, che aveva ripreso la notizia sul portale. Alcuni dati oggettivi di coinvolgimento: 715 lettori unici dell’articolo di lancio dell’iniziativa sul portale, oltre 5.000 contatti raggiunti su Facebook con la creazione di un evento specifico condiviso dalle pagine FB del Notiziario e dell’ARCI.
Si auspica dunque – dopo che il progetto comunicativo ha avuto anche dei riconoscimenti a livello formale dall’ARCI regionale in alcune riunioni dedicate, che però non hanno per ora portato ad alcun progetto finanziato – che il livello provinciale dell’associazione prenda maggiore coscienza della necessità di supportare con iniziative concrete il potenziamento della propria rete informativa con l’individuazione di risorse dedicate.

dunque, in cerca di sintesi, vado per punti:
1) il notiziario nel suo complesso sta funzionando come dovrebbe, credo ci sia ancora ampio margine per migliorare la platea ma questo, come sempre, resta legato all’effettiva attività dei circoli e ad un auspicabile potenziamento della redazione
2) come arci dobbiamo riflettere meglio sulle potenzialità della rete: manca impegno dei circoli, manca sensibilità in molti
3) l’esperienza degli ultimi mesi dimostra che il dato comunicativo del comitato ha anche altre necessità, su questo fronte bisogna riprendere in mano la situazione (rapporti con la stampa, comunicazione interna), approfitterei della procedura di consultazione che dobbiamo avviare per fare un serio sforzo verso la costituzione di un gruppo di lavoro.
4) la presenza su web diviene forte anche in relazione alla capacità di produrre contenuti, su questo siamo oggetivamente più deboli, il blog dell’arci e il sito arcivarese.it dovrebbero ospitare più contributi originali, figli della produzione ideale e culturale dell’associazione, delle campagne e degli impegni, questo potrebbe anche contribuire ad allargare il numero di volontari.
chiedo ad Andrea, magari dopo un incontro anche con altri eventualmente interessati, di aiutarmi a stendere una bozza di questionario da somministrare ai circoli e ad un certo numero di soci, sui temi della comunicazione, probabilmente dovremmo anche definire una policy per le pubblicazioni, che ci aiuti a definire cosa si può chiedere ai soci e ai circoli e a chi affidare responsabilità.
Chiedo anche una mano, in vista della realizzazione del sito fareuncircolo, a preparare una sezione dedicata alla comunicazione sociale
Mi sembra un’ottima idea, sono disponibile.
Mi complimento per la professionalità messa in campo da tutti voi. Il notiziario delle associazioni cresce, il blog è ancora in fase di rodaggio da parte di tanti (come il sottoscritto) ma le potenzialità sono sotto gli occhi di tutti. Credo che il lavoro già fatto sia di indubbia qualità, ragioneremo anche collettivamente delle prossime iniziative e delle scelte da valutare per migliorare ancora e diventare più…. accattivanti, efficaci, competitivi. A presto, Giulio
Il notiziario è uno strumento indispensabile per la comunicazione associativa è per la funzionalità di un provinciale che deve essere, secondo me, un punto di coordinamento per le iniziative dei circoli, quindi struttura leggera ed efficace per supportare le attività dei circoli stessi. Per cui, al di là dei meritevoli complimenti per l’attività del notiziario, proporrei, nonostante la mia latitanza in segreteria, di inserire nel bilancio 2012, una quota di finanziamento per l’attività del notiziario.
Michele